1)IMPRESA DI COSTRUZIONI

Ufficio Tecnico

Su richiesta della committenza il nostro ufficio tecnico è disponibile a valutare la fattibilità progettuale ed un crono- programma lavori con i relativi costi.

Cantieri

In tutti i Nostri cantieri è presente un responsabile dell’Impresa che organizza e gestisce le squadre, i prestatori d’opera ed il lavoro del cantiere garantendo il rispetto del cronoprogramma.

Ufficio Clienti

Il nostro personale è sempre a disposizione per ogni singola richiesta di personalizzazione dei lavori.

 

 

2) CONSULENZE EDILI – COORDINATORE EDILE – DIRETTORE TECNICO

Per avere chiara la figura del Direttore Tecnico di Cantiere, basta consultare quanto descritto nell’articolo 6 (Disciplina e buon ordine dei cantieri), comma due, del Decreto n.145 del 2000 emanato dal Ministero dei lavori Pubblici.

In questa norma è chiara quale sia la funzione di questo soggetto, ossia di provvedere all’organizzazione, gestione tecnica e conduzione del cantiere edile.

Gestire i rapporti con il committente e il direttore dei lavori, garantire l’efficienza tecnica ed economica della produzione, controllare che l’avanzamento lavori corrisponda al programma stabilito. Queste sono tutte attività complesse che richiedono competenze ma anche tanta esperienza.

Fino a qualche decennio fa vi era una differenza sostanziale tra un cantiere pubblico e privato.

In quest’ultimo, infatti, solitamente vi erano due figure, il costruttore e il capocantiere. Il primo fungeva da datore di lavoro, il secondo come operaio più esperto cui spettava in parte l’organizzazione del processo produttivo.

Questa composizione minimale, ancora presente per lavori più modesti, è stata in seguito modificata con l’inserimento di altri soggetti qualificati. Ad esempio il Coordinatore Edile di Cantiere o DTC.

Il Coordinatore, al pari di altri operatori, svolge un ruolo chiave nella conduzione del cantiere.

Chiaramente quest’ultimo non va confuso con la figura del Direttore dei Lavori.

Le informazioni riportate in questo spazio sono una semplice descrizione delle varie funzioni del Coordinatore, poiché rivolte soprattutto a chi non è del settore. Il nostro obiettivo, infatti, è quello di dare delle indicazioni di ordine generale e non di trattare l’argomento nella sua complessità.

Tra gli aspetti che contraddistinguono il Coordinatore di Cantiere, vi è l’autorevolezza e l’esperienza diretta sul campo.

Queste qualità consentono di svolgere i suoi compiti in modo indipendente, e con una capacità decisionale libera da vincoli stretti. Il Coordinatore è in grado di risolvere in maniera decisa e immediata i vari problemi che si presentano durante i lavori e che possono alterare la normale attività.

Per svolgere queste funzioni, deve essere chiara l’organizzazione e la condizione del cantiere. Bisogna inoltre conoscere in dettaglio il progetto esecutivo e la natura dell’opera che s’intende realizzare. Su queste condizioni, infatti, il Coordinatore deve dirigere le maestranze e i subappaltatori messi a disposizione dal costruttore, e decidere eventuali variazioni del ciclo produttivo in caso di esigenze o ostacoli.

L’obiettivo di fondo è di attenersi alle prescrizioni del programma dei lavori, legate alle esigenze aziendali e contrattuali dell’impresa esecutrice.

È evidente che, oltre al potenziale umano, il Coordinatore dovrà gestire anche le fasi di approvvigionamento del materiale edile, delle macchine, degli impianti e di altri elementi come: infissi, piastrelle, ecc., e verificarne le caratteristiche tecniche

A queste analisi segue anche la verifica della qualità delle opere realizzate, in modo da garantirne la rispondenza rispetto alle indicazioni del progetto esecutivo.

Un altro aspetto, solitamente richiesto, è la tenuta della contabilità dei lavori, indispensabile per tenere sotto controllo le spese derivanti dalle maestranze, subappaltatori, noleggi di attrezzature e macchine, acquisto beni e materiali edili, ecc., ossia di capitoli di spesa che determineranno la remunerabilità delle opere.

L’altra caratteristica importante è la gestione di tutte le condizioni di sicurezza.

Il Coordinatore, infatti, deve adottare le misure di protezione previste nel Piano di Sicurezza, esercitare una sorveglianza sulle maestranze e subappaltatori, curare i rapporti con gli operatori e ditte esterne per l’applicazione delle normative di sicurezza, dotare il cantiere di tutte le precauzioni necessarie per prevenire incidenti, ecc., ossia di tutto quanto previsto in termini di sicurezza.

In pratica, la gestione delle varie condizioni di cantiere permette, a una persona con esperienza, di procedere con la verifica di ogni singola situazione, sia dal punto di vista operativo sia sull’effetto che di fatto produce.

A quest’aspetto si lega, tuttavia, anche l’applicazione delle indicazioni previste dalle norme, contenute nel Piano di Sicurezza e poste dal Coordinatore per la Sicurezza.

Vi sono comunque altri aspetti a cui il singolo soggetto è tenuto a provvedere secondo le proprie esperienze e capacità, in sinergia con gli altri soggetti coinvolti nel processo costruttivo.

Solo attraverso questa collaborazione è possibile, infatti, eseguire i lavori in maniera regolare e puntuale.

Siamo disponibili per consulenze a PRIVATI

ESEMPI:

  • Delegato a rapportarsi con la Vostra Direzione Tecnica, NON SOSTITUIRLA;
  • Verificare il Costo Reale dell’opera che non è sempre dato da una somma di un prezziario di una Camera di Commercio, ma da un programma di Lavori ben dettagliato e definito in base a parametri che derivano dal Progetto, elementi fondamentali che diventano gli Assiomi dell’ opera oltre alla valutazione delle fasi di lavorazione in sovrapposizione;
  • Controllo delle offerte delle Vostre Imprese di Costruzioni, assistenza alla contrattazione ( uno dei metodi più confusi e personalmente ritengo errato è scegliere l’Impresa in base al prezzo più basso, l’Impresa deve essere scelta per tutta una serie di parametri di cui fa parte anche il Prezzo);
  • Stesura di un elenco di parametri ricavati dal Programma Lavori, “criteri di giudizio” per il vostro Avvocato per stilare un Contratto con l’Impresa Costruttrice;
  • Visite in Cantiere che se soddisfatti i punti precedenti, potrebbero diventare periferici;

VANTAGGI:

  • Controllo di un eventuale aumento spropositato del Prezzo ( in molti casi si arriva al doppio di quello preventivato, in altri purtroppo si arresta iniziando una causa civile);
  • Verifica finiture ( a causa della non specializzazione dell’Impresa);
  • Riscontro tempi consegna ( rapporti delle varie associazioni rilevano che un lavoro medio di ¾ mesi per più del 50% delle volte termina nei 8/10 mesi);
  • Normalizzare il rischio, ridurre al minimo l’errore, perché probabilmente comparirà; il problema è nella maggior parte dei casi alla fine lo PAGA sempre il Committente.